La Brute PDF

Giulio Cesare nell’atto di pronunciare la celebre frase dopo essere stato colpito a morte, in la Brute PDF’opera di Vincenzo Camuccini. Idi di marzo del 44 a.


Svetonio racconta che Cesare morì sotto i colpi di ventitré pugnalate, avvolgendosi compostamente la tunica addosso ed « emettendo un solo gemito al primo colpo, senza una parola ». Nell’opera Giulio Cesare di William Shakespeare, il dittatore così rivolge le sue ultime parole famose a Bruto, con un inserto in latino nel testo originale in inglese: « Et tu, Brute? La tradizione attribuisce a Bruto, dopo il cesaricidio, la pronuncia della frase « Sic semper tyrannis! Occorre sottolineare che qui il termine filius non è da prendere alla lettera, ma nel significato più generico di persona cara o amata come un figlio.